Le fabbriche nel tempo digitale. Le nuove sfide per il futuro, Bergamo, 22 marzo 2016

I cambiamenti in corso nei sistemi industriali in Italia e nel mondo, le prospettive che si intravvedono con l’avvento di Industry 4.0, le forme di organizzazione snella e partecipativa, la digitalizzazione della comunicazione tra persone e oggetti, mettono in discussione paradigmi consolidati che pure per anni hanno prodotto risultati e ricchezza nei nostri territori.

Il fordismo sembra essere ormai alle spalle, ma ancora molte sono le resistenze e le difficoltà ad approcciare l’economia globale fortemente competitiva con nuovi modelli. Le sfide riguardano il sistema delle imprese quanto il sindacato, i principi e i meccanismi tecnico-organizzativi presenti nelle aziende quanto le relazioni sindacali di fabbrica fino a quelle nazionali.

Si sente l’esigenza di rinnovamento, si analizzano i casi di successo e i fallimenti, ma è difficile inoltrarsi lungo percorsi innovativi che necessitano di discontinuità importanti con il passato. Le abitudini consolidate rassicurano per un verso, ma si percepisce tangibilmente la loro scarsa efficacia. Si procede per tentativi, salite e discese, laboratori e sperimentazioni successive. Tutti sono interessati ad osservare competitors e contesto, in un continuo benchmark che stimola e impegna. Nessuno può dirsi così certo di avere la best solution che vale per sempre ed è palpabile la necessità di confronto continuo, anche tra le parti sociali.

Questo Convegno vuole costituire un’occasione per raccontare e mettere in rilievo alcune esperienze e l’implementazione di sistemi efficaci, che hanno prodotto risultati significativi in ordine ad aumento di produttività e competitività e possono offrire stimoli notevoli alle imprese e ai lavoratori.

Dotarsi di sistemi e cultura organizzativa lean, nella smart-factory dov’è richiesta la partecipazione di tutti, in una prospettiva di lungo periodo e non come un semplice restyling metodologico, può indubbiamente fornire forza competitiva e affidabilità misurabili nei fatti.

Come le relazioni industriali e l’esperienza di contrattazione saranno capaci di interagire positivamente con questi cambiamenti, senza subirli o ignorarli, ma provando a sperimentare nuove e adeguate risposte per i lavoratori e l’impresa?

 

PROGRAMMA

Martedì 22 marzo 2016

Bergamo, Sala Auditorium - Casa del Giovane

 

9,15   Apertura dei lavori e Saluti

            Intervento di Luca Nieri segretario generale della FIM-Cisl di Bergamo

 

Smart factory e competitività

 

9,45      Lean Organization e World Class Manufacturing: casi di innovazione organizzativa e di partecipazione diretta dei lavoratori in diversi settori industriali.

Interviene: prof. Luciano PERO (Politecnico di Milano)

 

10,15   La Produttività dal basso, pietra angolare della bella fabbrica (BellaFactory©) nelle piccole e medie imprese.

  Interviene: Ing.Gabriele CARAGNANO (Fondazione ERGO MTM)

 

 

Casi aziendali di successo del territorio bergamasco

 

10,45   Aziende nel territorio che hanno introdotto sistemi di lean organization e qualità totale:

ABB - Ing. Fabio Golinelli

SEMATIC - Dott. Giorgio Rosa

BREMBO - Responsabile delle funzioni operative

 

Le nuove sfide manageriali e di relazioni sindacali

Contrattazione e partecipazione nella fabbrica intelligente

 

11,15   Dr. Stefano Malandrini, responsabile Relazioni Industriali Confindustria BG

11,45   Ferdinando ULIANO (Segretario Nazionale FIM-CISL)

12,15   Dibattito e domande del pubblico

13,15 Conclusioni

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