Quaderni di Approfondimento - Malattie Professionali, marzo 2018

Malattie professionali: una breve analisi economica

Incominciamo dai numeri. Le denunce di malattie professionali sono in costante ascesa: 47.310 nel 2011; 58.129 nel 2017. Questo è un dato difficile da interpretare se consideriamo gli enormi sforzi (e costi) che le industrie italiane fanno per prevenire questo fenomeno. 

Una malattia professionale è una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente. La stessa causa deve essere diretta ed efficiente, cioè in grado di produrre l’infermità in modo esclusivo o prevalente. Deve esistere un rapporto causale diretto, o concausale, tra il rischio professionale e la malattia. Il rischio può essere provocato dal lavoro svolto oppure dall’ambiente in cui si svolge il lavoro stesso

Lo studio di Fondazione Ergo è stato condotto sulle denunce per malattia professionale raccolte dall’Inail nel periodo 2011-2017 e si pone l’obiettivo di analizzare gli aspetti quantitativi del fenomeno per capire l’evoluzione nel tempo delle malattie, la loro distribuzione nei diversi settori dell’economia con un focus particolare sull’industria manifatturiera.

A fronte di un generale aumento, tra il 2011 ed il 2016, di denuce di malattie professionali (+1.330 rispetto al 2015, pari al 2,3% e +12.934 rispetto al 2011), Fondazione Ergo ha voluto fornire un’analisi articolata, anche dal punto di vista economico, delle malattie professionali più diffuse, le loro cause, i benefici della prevenzione:

1. Fino al 2016, il numero di malattie in aumento riguarda soprattutto i lavoratori del settore dell’Agricoltura e i dipendenti dello Stato;

2. Nel 2017, nel settore Industria e Servizi, è l’industria manifatturiera a registrare il maggior numero di denunce (9.894);

3. Fino al 2016, la malattia più diffusa era la sindrome del tunnel carpale. Nel 2017, il primo posto spetta alla tendinite del sovraspinoso;

4. I costi degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali comportano una perdita pari al 3,9% del PIL nel mondo e al 3,3% in Europa;

5. Mediamente, una malattia professionale costa all’Italia oltre 200.000 euro;

6. Per il 2012 l’Inail stima 51 miliardi di costi totali tra infortuni e malattie professionali;

7. Nel Regno Unito, l’introduzione di alcuni accorgimenti ergonomici nelle aziende ha portato alla riduzione delle assenze per malattia pari al 62%.

“Malattie professionali: una breve analisi economica” è il tema centrale del secondo numero de “I Quaderni di approfondimento”, la collana di Fondazione Ergo dedicata ad analizzare il panorama industriale italiano.

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