Il settore del bianco

Italia a confronto con i competitor europei, centro studi fondazione ERGO (2014)

Il Centro Studi della Fondazione ERGO-MTM Italia ha pubblicato uno studio analitico sulla situazione competitiva degli stabilimenti italiani nel settore dei grandi elettrodomestici rispetto ai principali competitor europei.

Introduzione - Una strategia per scendere in campo

In questi ultimi anni, l’industria italiana sembra essere diventata un attore marginale nella partita competitiva internazionale. Alcuni settori più di altri hanno subito l’urto della crisi economica mondiale. Il settore del bianco, certamente uno dei più colpiti, ha visto intensificarsi un processo di delocalizzazione produttiva verso i paesi dell’Europa dell’est che pare irreversibile. I principali gruppi industriali del settore, Whirlpool, Indesit ed Electrolux, hanno annunciato la chiusura di alcuni dei principali e storici stabilimenti produttivi in Italia, in cui lavorano migliaia di persone e che danno lavoro a moltissime aziende dell’indotto. Si tratta davvero di un processo irreversibile ed inevitabile?

L’analisi del settore del bianco proposta dalla Fondazione ERGO-MTM mette a confronto l’Italia con alcuni paesi europei quali Germania, Spagna e Repubblica Ceca. Le rilevazioni sono state effettuate nel periodo 2010-2012, gli stabilimenti interessati come fonti di dati specifici sono 13, con un numero complessivo di lavoratori coinvolti pari a circa 11.000.

Questo studio vuole proporre ai principali player di settore una via alternativa all’abbandono del campo Italia, ma non solo: oltre a dare fiducia e speranza, ci si propone di indicare concretamente alcune azioni fondamentali per salvaguardare migliaia di posti di lavoro e migliorare allo stesso tempo la competitività degli stabilimenti italiani.

Comunicato stampa

Allegato in lingua inglese

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